La Minnucci Associati svolge attività di verifica preventiva della progettazione (a qualsiasi livello essa si riferisca) ai fini della validazione ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 36/2023 (per i progetti avviati dal il 1°luglio 2023) ed ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii (per i progetti avviati prima del 1°luglio 2023).
L’attività, oltre che a progetti di opere pubbliche, è anche rivolta a committenti privati che richiedano un’attività di verifica dei progetti con le medesime stringenti metodologie utilizzate per il settore pubblico.
Come società di ingegneria certificata in Qualità secondo la UNI EN ISO 9001:2015 estesa al RT 21/2019 Accredia, Minnucci Associati provvede, tra l’altro, ad effettuare la verifica dei progetti garantendo indipendenza, imparzialità, trasparenza, responsabilità e professionalità, al fine di pervenire ad una progettazione accurata ed affidabile sotto ogni aspetto (tempi, costi e qualità).
L’output finale consiste nel rilascio del Rapporto finale di Ispezione nel quale viene dato conto degli esiti dell’ispezione relativi alle verifiche di:
- Completezza della progettazione;
- Coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
- Appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
- Presupposti per la durabilità dell’opera nel tempo;
- Riduzione dei rischi di varianti e di contenzioso;
- Attendibilità della programmazione temporale di ultimazione dell’opera entro i termini previsti;
- Sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori;
- Manutenibilità dell’opera ove richiesto.
I Vantaggi della Verifica Progettuale Preventiva
La verifica di un progetto con l’ausilio di professionisti specializzati, in riferimento all’art. 42 del D.Lgs. n. 36/2023 (per i progetti avviati dal il 1°luglio 2023) ed all’art. 26 del D.Lgs. n. 50/2016 (per i progetti avviati prima del 1°luglio 2023)., offre diversi benefici garantendo all’utente dei risultati di qualità.
I principali vantaggi di una verifica progettuale sono:
- Riduzione dei tempi e costi di realizzazione:
Viene significativamente ridotto il rischio di errori e di conseguenti varianti e contenziosi in fase di realizzazione. In questo modo si ottiene un flusso più snello ed efficiente con un effettivo risparmio di tempi e costi. Inoltre, la contestuale verifica preventiva del cronoprogramma ne eleva il grado di affidabilità e di congruenza affinché possano rispettarsi i tempi previsti; sono evidenti i conseguenti benefici economici evitando costi aggiuntivi dovuti a penalità per ritardi ed al prolungato impiego di risorse; dal lato Committente questo si traduce in una puntuale disponibilità del bene agli utilizzatori finali.
- Miglioramento della qualità della progettazione
Seppur formalmente limitato ai soli documenti trasmessi per l’ispezione, a richiesta il processo di verifica può anche comprendere ulteriori raccomandazioni aggiuntive che il Committente potrebbe utilizzare allo scopo di migliorare il progetto in termini di rapporto qualità/prezzo. Questo può includere consulenza per il corretto impiego dei materiali e delle tecniche costruttive alle specifiche richieste dal committente, come anche l’accurato coordinamento tra i diversi stakeholder del progetto.
Procedure per operare una Verifica Preventiva
Per operare la verifica prevista ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 36/2023 (per i progetti avviati dal il 1°luglio 2023) ed ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii (per i progetti avviati prima del 1°luglio 2023) sono previste le seguenti fasi ispettive:
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Fase preliminare – affidamento incarico
La richiesta di verifica può provenire alla SVP sia a seguito di un incarico diretto sia a seguito dell’aggiudicazione alla Minnucci Associati S.r.l. di un apposito bando di gara.
L’incarico diretto potrà riguardare sia una verifica da effettuarsi secondo procedure e regole relative a progetti ricadenti nell’ambito del Codice Appalti sia una verifica di conformità non diretta alla conclusione di una procedura pubblicistica.
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Analisi di fattibilità
Al ricevimento dell’incarico vengono esaminati i contenuti dell’attività da svolgere e la documentazione allegata per valutarne la completezza. In questa fase è possibile chiedere integrazioni.
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Processo di ispezione
In questa fase viene individuato il team ispettivo in base alle competenze richieste e vengono pianificate le attività, compresi il confronto in contraddittorio con i progettisti e gli incontri con il Committente, definendo tempi e modalità in un apposito piano dei controlli.
Il percorso ispettivo si riferisce al livello progettuale interessato, alla dimensione del progetto, ai requisiti del committente alla cogenza normativa ed è finalizzato ad accertare la qualità della soluzione progettuale prescelta e la conformità a determinate specifiche funzionali, prestazionali e tecniche.
Nello specifico è mirata alle seguenti finalità:
- fattibilità tecnica dell’opera, intesa come assenza di errori od omissioni che possano pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua utilizzazione;
- riduzione del rischio di riserve da parte dell’impresa appaltatrice;
- mantenimento dei costi entro i limiti prefissati;
- riduzione dei rischi di introduzione di varianti dovute a non esaustiva o incompleta progettazione;
- appaltabilità del progetto;
- attendibilità delle tempistiche di realizzazione sulla base delle esigenze espresse da parte del committente;
- rispetto della normativa cogente e contrattuale.
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Rapporti di ispezione
A seguito delle verifiche effettuate, viene predisposto un Rapporto di verifica (iniziale/Intermedio/Finale) con gli opportuni allegati: su tale base viene rilasciato un giudizio di conformità/non conformità che sarà posto a base della successiva eventuale validazione del Committente come definito ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 36/2023 (per i progetti avviati dal il 1°luglio 2023) ed ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii (per i progetti avviati prima del 1°luglio 2023)..