XYLiving è un nuovo progetto di casa Multi Confort ideata da Saint-Gobain a emissioni di COe consumi energetici minimi con un’innovativa tipologia costruttiva brevettata. L’idea è stata quella di creare un modello costruttivo innovativo composto da elementi modulari in legno che permette grande velocità di costruzione, comfort abitativo ai massimi livelli e garantito nel tempo, indipendenza da approvvigionamenti di gas e manutenzione minima. In più questa casa può essere progettata a moduli e questo le permette di essere estremamente flessibile nella composizione architettonica. Per supportare i professionisti della filiera, il sistema costruttivo è stato progettato in BIM (Building Information Modeling) e analizzato energeticamente in BEM (Building Energy Model) e per far questo Saint-Gobain si è avvalsa dell’esperienza in questo campo della Minnucci Associati“Il progetto XYLiving di Saint-Gobain rappresenta l’efficienza e l’efficacia del processo BIM. – spiega Roberto Minnucci della Minnucci Associati – La proprietà, si è avvalsa della nostra consulenza per lavorare in stretta collaborazione con Graphisoft Italia per riuscire a portare a termine un progetto dai risvolti innovativi in ambito NZEB (Nearly Zero Energy Building).”

XYLiving fornisce ai progettisti uno strumento per realizzare il modello BIM in modo semplice e veloce. Partendo dal prototipo, sono stati realizzati il modello e l’ingegnerizzazione. Sono stati creati gli oggetti BIM parametrici che compongono la libreria e sono state studiate le soluzioni tecnologiche e impiantistiche in modo che, già nella fase di modellazione, venissero rispettate in maniera automatica le regole costruttive, ottenendo così una soluzione corretta, con la minima possibilità di errori, completa di tutte informazioni.

“Questo progetto dimostra – continua Roberto Minnucci – che è possibile progettare un edificio modulare, espandibile nel tempo, in grado di adattarsi all’80% delle situazioni urbanistiche/climatiche italiane. Il tutto integra una struttura di WBS e tutte le informazioni che rendono il progetto condivisibile e leggibile da tutte le altre discipline di settore. L’ingegnerizzazione e la parametrizzazione per realizzare questo sistema (semi)automatizzato sono state sicuramente una parte complessa.

Il progettista ha a disposizione diversi strumenti aggiuntivi a supporto della gestione dei macro-oggetti, quali pareti perimetrali, esterne, perimetrali sottofalda, solai e copertura. Essi dispongono automaticamente tutti i loro componenti (blocchi modulari, cordoli, infissi, travi) e sottocomponenti (piastre VHT, Titan e viti), come anche la stratigrafia e la finitura. Il sistema permette anche di impostare correttamente i blocchi, affinché rispettino lo sfalsamento che garantisce l’ammorsamento reciproco di ogni corso. Con la soluzione XYLiving è facile realizzare innesti e nodi, come anche travi di copertura e cappotto esterno. La buona riuscita del processo è dovuta all’ottimo feeling creatosi tra committenza, progettisti, società di costruzione e l’utilizzo di sistemi di teamwork che hanno permesso di ottimizzare i flussi di lavoro durante tutto il processo BIM.

La creazione di oggetti GDL abbinata al corretto utilizzo delle regole di progettazione permette di realizzare moduli abitativi con estrema facilità e rapidità, riuscendo ad automatizzare processi ingegneristici complessi come ad esempio il calcolo automatico della falda”.

In più il modello è sempre interrogabile per valutare le caratteristiche architettoniche, strutturali, energetiche e quantitative, durante tutte le fasi del progetto, dalla progettazione preliminare alla manutenzione.

 

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