Descrizione

I processi BIM a supporto del facility management: dare valore all’intero ciclo-vita della stazione di Napoli Centrale

La stazione di Napoli Centrale è la sesta più grande in Italia per flusso di passeggeri, con un trasporto medio di circa 150.000 persone al giorno e circa 400 treni in funzione. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) è proprietario e responsabile della gestione e della sicurezza del traffico ferroviario su tutta la rete nazionale, compresi binari, stazioni ed impianti.

La necessità di RFI era quella di implementare continuamente il proprio asset e contestualmente manutenere l’esistente, pertanto nel progetto pilota era richiesta la virtualizzazione, mediante rilievo e successiva rimodellazione (twin model), di un asset esistente da trasporre in un formato aperto e collaborativo in modo che potesse integrarsi con il loro sistema di gestione, contribuendo al miglioramento della gestione di tutto il ciclo-vita dello stesso. Dovendo soddisfare questa necessità, il progetto è stato sviluppato mediante gli standard e Toolkit buildingSMART International per gestire al meglio il flusso di informazioni e garantire la maggiore interoperabilità possibile.

Minnucci Associati s.r.l., quale responsabile del progetto, ha realizzato un modello 3D che comprende tutti i 5 edifici della stazione e tutte le aree limitrofe utili alla contestualizzazione della stessa, per un’estensione totale di oltre 400.000 metri quadrati; all’interno sono stati posizionati oltre 12.500 elementi che sono oggetto di manutenzione e sono stati associati ai relativi campi informazioni dei processi manutentivi. Successivamente è stato creato un archivio dati organizzato che ha sostituito i processi tradizionali, basati su elaborati cartacei e l’utilizzo di un call center, con altri più innovativi digitalizzati, che scambiano automaticamente dati tra SW differenti, basati sugli standard aperti buildingSMART.

È stato creato un ambiente comune di condivisione dati (Common Data Environment – CDE) per archiviare, organizzare e condividere i dati prodotti, scegliendo come soluzione lo Smart Building CDE Suite di Geoweb, customizzato all’occorrenza per la committenza e suddiviso nelle sezioni Work In progress, Share, Publish e Archive.

I processi di interazione con il committente, formalizzati e condivisi nel BEP (BIM Execution Plan) sono stati poi implementati nel CDE, permettendo a RFI di approvare i modelli e gli elaborati, ed eventualmente di richiedere informazioni ad essi legate. Il programma di BIM authoring utilizzato è stato Archicad di Graphisoft e l’iteroperabilità con il CDE e con altri software è stata ottenuta mediante un workflow aperto basato sul formato IFC.

I file IFC (Industry Foundation Classes), generati dal sistema di authoring secondo i criteri definiti nel progetto, sono stati approvati e consolidati nel CDE nella sezione PIM (Project Information Model) e in seguito traferiti nel CDE nella sezione AIM (Asset Information Model). Mediante un visualizzatore IFC integrato al CDE poi, tutti gli elementi del modello, compresi gli asset modellati (estintori, ascensori, sedi tecniche etc.) e altri elementi (quali muri, travi, etc.), risultavano sempre interrogabili e riportavano tutte le proprietà IFC ad essi associate nel file nativo. Sempre sulla medesima piattaforma del CDE è stato possibile interfacciare i modelli con i processi di Facility Management (manutenzione ordinaria, manutenzione a richiesta sotto soglia, manutenzione a richiesta sopra soglia e programmata) realizzando un “nuovo sistema” di gestione, di seguito denominato BIM6D. Data l’estensione dell’asset di Napoli Centrale, la Minnucci Associati ha dovuto implementare dei sistemi di gestione e mappatura dei dati molto accurati, così da poterne gestire la complessità nel lungo termine. L’intera stazione è stata rilevata tramite laser scanner e la nuvola di punti derivante dal modello aveva dimensioni totali di oltre 380 Gigabyte. Per rendere gestibile il processo di virtualizzazione della stazione all’interno del software di authoring, la nuvola è stata partizionata in modelli federati di dimensioni ridotte, codificati secondo una griglia di gestione opportunamente predisposta, ognuno dei quali è stato assegnato ad un singolo modellatore.

I file IFC sono stati scambiati con programmi di controllo BIM (SOLIBRI Model Checker) per convalidare il modello e per realizzare la vista complessiva di tutto l’asset modellato altrimenti ingestibile senza l’utilizzo del formato IFC. In questo modo è stato possibile fondere i diversi modelli per controllare le interferenze geometriche e le inconsistenze delle informazioni inserite. Sono state fatte anche estrazioni periodiche dei modelli per permettere a RFI di controllare lo stato di avanzamento rispetto alle previsioni redatte nel BEP.

La committenza utilizzava il software SAP per la gestione dei processi manutentivi. Per questo motivo i processi to-be da progetto pilota sono stati implementati grazie all’importazione nel BIM6D di tracciati scaricati da SAP stesso e di files Excel utilizzati dal committente per la gestione immobiliare. Nel BIM6D, è stato quindi creato il legame tra gli asset modellati e gli asset gestiti in SAP. In questo modo è possibile navigare i modelli di interesse (uno o più modelli federati) e visualizzare, per ogni componente o locale selezionato, sia le informazioni incluse nel modello che le informazioni gestite da SAP. Il processo può anche essere inverso: a partire da un asset gestito in SAP è possibile visualizzarlo all’interno del modello. Tali associazioni sono state rese possibili grazie all’utilizzo degli standard IFC ed all’utilizzo di proprietà mappate in IfcProperty e riuniti in IfcPropertySet.

Con l’adesione agli standard aperti, la Minnucci Associati ha potuto di dimostrare il vero valore dell’utilizzo dell’OPEN BIM nello sviluppo, gestione e scambio di informazioni con processi aperti, così come nell’integrazione con gli strumenti di controllo degli impianti esistenti. Questo aiuta non solo il rilevamento e la modellazione delle strutture esistenti, ma consente di prendere decisioni migliori e più rapide per le operazioni di manutenzione della stazione di Napoli Centrale.

Committente
ACMAR s.c.p.a

Data acquisizione
Maggio 2016

Data consegna
Aprile 2018

Team
Minnucci Associati s.r.l.

Award
1° posto nella sezione “Operation and Maintenance using Open Technolgy” ai buildingSMART International Awards 2018 a Tokyo

Articolo dedicato sul buildingSMART.org

Tools
Graphisoft Archicad
CDE – Common Data Environment
CloudCompare
Graphisoft Archicad MEP
Autodesk Remake
Smart City 3D
Graphisoft BIMX Pro
Solibri Model Checker
Leica Truview

Lod
200 – Opere Edili
500 – Equipment