Laser Scanner / Drone Relief

L’utilizzo di tecnologie di rilievo come laser scanner o drone, hanno rivoluzionato le metodologie di restituzione tradizionali utilizzate precedentemente.

I laser scanner sono strumenti di misurazione diretta che utilizzano la tecnologia laser per acquisire in maniera sistematica una grande quantità di informazioni metrico-spaziali ma anche informazioni qualitative dei punti degli oggetti visibili dallo strumento. Essi misurano, ad altissima velocità, la posizione di centinaia di migliaia di punti, i quali compongono e definiscono la superficie degli oggetti circostanti. Da questa scansione si ottiene una nuvola di punti misurata ad una precisione strumentale testimoniata dal certificato di calibrazione, che attesta ufficialmente i risultati della misura. Il principio di funzionamento alla base del sistema si fonda sull’analisi del segnale laser emesso dallo scanner e sul relativo segnale di ritorno. Dall’insieme di tutti i punti rilevati otteniamo l’immagine solida fedele all’oggetto, nella veste della nuvola di punti georeferita nello spazio.

I vantaggi di un rilievo con laser scanner 3D rispetto a tecniche tradizionali sono:

  • Alto dettaglio di restituzione in situazioni di particolare complessità;
  • Abbattimento dei tempi di rilievo e restituzione;
  • Acquisizione in contemporanea di nuvole di punti 3D e foto 360 a colori;
  • Integrazione con sistemi di modellazione 3D CAD e BIM.

La maggior parte dei modelli 3D prodotti a partire da rilievo con laser scanner sono controllati e verificati da personale specializzato nella realizzazione di modelli BIM.

Come detto in precedenza, i laser scanner 3D catturano e rappresentano le informazioni geometriche sotto forma di nuvole di punti tridimensionali, dalle quali, con software dedicati, è possibile estrarre il modello 2D/3D in vari formati ed importarlo all’interno del progetto.

Il drone invece viene utilizzato per effettuare rilievi in quota di superfici difficilmente accessibili da terra. Grazie alle fotocamere georeferite e ai particolari software dedicati, con il drone è possibile effettuare rilievi di coperture e aree vaste in brevissimo tempo. Successivamente è possibile unire la nuvola di punti restituita dal drone con quella del laser scanner per avere un rilievo completo dell’opera.

https://www.youtube.com/watch?v=DfMZZs6jdU0


Introduction in the Companies

La Minnucci Associati si occupa, con un’ esperienza maturata negli anni, dell’implementazione del BIM nelle società di piccole, medie e grandi dimensioni, affiancando le realtà aziendali dai primi passi nell’utilizzo delle metodologie BIM, fino alla redazione di progetti anche di elevata complessità in ottica totalmente BIM. L’iter di implementazione del processo BIM avviene attraverso la sperimentazione sul campo tramite progetti pilota, durante i quali il team della Minnucci Associati ed i suoi BIM Expert si occuperanno di seguire l’azienda al fine del completo raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dalla sperimentazione sul progetto pilota verranno tratte le best practice aziendali sull’uso del BIM, importante bagaglio di conoscenze propedeutico all’azienda per i successivi step nell’utilizzo del Building Information Model.

 


BIM Execution Plan (BEP)

Il BEP o BIM Execution Plan, rappresenta il piano preparato dal team di progettazione e dall’Appaltatore per illustrare come si intendono raggiungere e rispettare gli obiettivi e i requisiti definiti dal Committente nell’Employer’s Information Requirement (EIR è un documento facente parte dei documenti di gara, redatto per conto della committenza sulla base delle risposte alle PLQ, al fine di stabilire i requisiti minimi richiesti in relazione al progetto specifico)

Esistono due tipi di BEP: pre-contratto e post-contratto. Entrambi spiegano i dettagli circa l’attuazione di vari aspetti di informazione del progetto e sono estensione dell’EIR.

I BEP pre-contratto delineano piani provvisori di sviluppo tra cui la capacità, la competenza e l’esperienza dei potenziali fornitori e gli obbiettivi di collaborazione rappresentando ‘ciò che andremo a fare e come abbiamo intenzione di farlo’ a grandi linee e per dimostrare la capacità”

I BEP post-contratto sono molto più dettagliati e discutono la giusta strategia per il progetto finale, tra cui: ruoli e responsabilità, la documentazione come il MIDP (Master Information Delivery Plan), i metodi standard e le procedure, come la notazione, le tolleranze ed i sistemi informatici,  rappresentando il piano che il team deve raggiungere, come e cosa stiamo cercando di fare e questo è il punto di riferimento rispetto al quale stiamo andando a monitorare le nostre prestazioni.


BIM Facility Management

Il Facility Management è:

  • La disciplina aziendale che coordina lo spazio fisico di lavoro con le risorse umane e l’attività propria dell’azienda. Integra i principi della gestione economica e finanziaria d’azienda, dell’architettura e delle scienze comportamentali e ingegneristiche;
  • La scienza aziendale che controlla tutte le attività che non riguardano il core business di un’azienda;
  • Il processo di programmazione, implementazione e controllo attraverso il quale le facilities sono individuate, specificate, reperite ed erogate allo scopo di fornire e mantenere quei livelli di servizio in grado di soddisfare le esigenze aziendali;
  • L’insieme delle competenze professionali capaci di gestire, pianificare ed eseguire i processi e coordinare i servizi appaltati all’esterno in un’ottica di integrazione con la realtà aziendale locale.

I servizi del Facility Management sono:

  • Servizi all’edificio, che hanno per obiettivo la manutenzione dell’edificio e in particolare la manutenzione degli impianti elettrici, termici, idrico-sanitari, di sollevamento, antincendio, anti-intrusione, rete fonia dati e manutenzione edile;
  • Servizi allo spazio, dedicati agli arredi e agli usi dell’edificio; includono i traslochi, la progettazione del layout, i riallestimenti, la gestione e la manutenzione degli arredi, la gestione delle sale riunioni, la progettazione dei locali archivi;
  • Servizi alle persone, rivolti agli utenti dell’edificio, includono il centralino, la reception, la guardiania, le pulizie, l’igiene ambientale e lo smaltimento dei rifiuti, la gestione delle aree verdi, la ristorazione, le flotte auto, safety e security.

I vantaggi del Facility management nel BIM sono:

  • Valutazione del progetto tempestiva e ricorrente
  • Requisiti di FM considerati fin dall’inizio del progetto (ex: accesso ad un vano per la manutenzione);
  • Verifica della conformità del progetto ai requisiti e alle normative;
  • Simulazione delle operazioni di FM:
    • simulazione sul comportamento delle masse e sulle evacuazioni di emergenza;
    • simulazione delle procedure manutentive;
  • L’investimento iniziale dovuto alla costruzione del modello BIM è più che ripagato dal beneficio nel non dover ricostruire il modello 3D nei tool di simulazione:
  • Gestione della complessità delle facilities
  • Le strutture, gli impianti e gli elementi architettonici integrabili dal punto di vista non solo costruttivo ma anche e soprattutto operativo e manutentivo;
  • FM coinvolto fin dalle prime riunioni di review del modello.